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Sono nato a Roma nel 1965. Io ed Elena abbiamo due figli, Dario (nato nel 1996) e Flavio (1999). Nel millenovecento e qualche cosa mi sono laureato in scienze naturali, dopo un’iniziale iscrizione a scienze politiche presto abortita. Già all’epoca avevo ben individuato le mie più grandi passioni e cioè la natura e la fotografia. Inizialmente volevo fare il ricercatore e dedicarmi allo studio dei rapaci: che meraviglioso mestiere… I miei primi oggetti di studio sono stati la popolazione nidificante di gheppio nel centro storico di Roma, una coppia di aquile reali al Gran Paradiso, poi altri progetti sui monti della Tolfa ed al Circeo rimasti tali. |
I was born in Rome, in 1965. I and Elena have two sons, Dario (born in 1996) and Flavio (1999). I’m M.Sc. in Natural Sciences. Ever since the adolescence my passions are nature and photography. Initially, I wished to be an ornithologist and to study raptor biology: what a wonderful job! My first study were on the kestrel nesting population in Rome, and about a pair of golden eagle in Gran Paradiso National Park. After that, I started to work with travel magazines, writing and photographing about places, itineraries, atmospheres. During the '90s I met on my way natural parks, which also in Italy started to born everywhere. |
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Capite un paio di cose della vita ho iniziato a collaborare ai giornali, anzi alle riviste. Di viaggi, per lo più, un settore dove in Italia la stampa illustrata permette – soprattutto permetteva - di provare a ritagliarsi uno spazio. Così ho iniziato a scrivere ed a fotografare di luoghi, itinerari, atmosfere. Quando ho incontrato sulla mia strada i parchi, quelle aree naturali protette che tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta hanno conosciuto in Italia il loro boom almeno quantitativo, ho capito cosa dovevo fare. E cioè mettere in linea la mia formazione da naturalista, l’amore per la scrittura che nel frattempo avevo appreso di possedere, il pallino per la fotografia – unendo il tutto con quel po’ di passione civile di cui sono ancora capace, nonostante il disincanto dettato dall’esperienza – e inventarmi di sana pianta la mia personalissima, forse unica figura professionale. Giornalista e fotografo free lance dei parchi. Sui parchi ho scritto di tutto e spero di continuare a farlo. |
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So I could put together nature study, love for writing and taking pictures. In Italy I’m one of the few professionals who earn their living in this branch. I wrote a lot about natural parks, and I hope to do more in the future. Investigations about funds (always few) and political interests (always too many). Interviews to ministers and rangers. Illustrated guides. Essays for experts. Close to the notebook my camera is always there. Today I own an analogic and digital archive in which there are places and protagonists, stories of a beautiful but usually unknown Italy. The return of the wolf on our mountains, craftsmen at risk of extinction, the wild world of eagles and bears, the daily life of nature jobs – from shepherd to ranger. I worked and work now with many magazines, as Il Sole 24 Ore, Parchi, Piemonte Parchi, Toscanaparchi, Plein Air, Itinerari e luoghi, Oasis, Touring Club Italiano, L’Espresso, Avvenimenti, Airone, Pan. |
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Inchieste sui finanziamenti (sempre pochi) e sui condizionamenti della politica con la “p” minuscola (sempre troppi). Interviste a ministri e a guardiaparco. Guide illustrate. Repertori sui beni culturali inclusi nei loro perimetri – dalla rocca alla chiesa rupestre. Volumi patinati. Saggi per addetti ai lavori. Accanto al taccuino la macchina fotografica non manca mai. Oggi mi ritrovo un archivio analogico e digitale dove pescare luoghi e protagonisti, storie di un’Italia bellissima che raramente esce dall’anonimato. Il ritorno del lupo sulle nostre montagne, i piccoli artigiani in via di estinzione, il mondo selvaggio di aquile ed orsi, la vita quotidiana dei mestieri della natura – dal pastore al guardiaparco. Ho lavorato e lavoro con numerose testate fra cui Il Sole 24 Ore, Parchi, Piemonte Parchi, Toscanaparchi, Plein Air, Itinerari e luoghi, Oasis, Touring Club Italiano, L’Espresso, Avvenimenti, Airone, Pan. Per un anno o poco più negli anni Novanta ho curato la redazione di ItaliaNostra, mensile dell’omonima associazione, sotto la direzione di Mario Fazio. Sono autore di una trentina di volumi sui parchi nonché di mostre divulgative, campagne d’opinione, siti web, materiali istituzionali per associazioni, Regioni e ministeri. Ho curato corsi di fotografia. Ho realizzato alcune mostre fotografiche e presentato le mie immagini in occasione di manifestazioni, incontri culturali, iniziative con le scuole. |
For one year I was the editor of ItaliaNostra, the magazine from the first Italian main environmental association, under Mario Fazio direction. I am the author of about thirty books on natural parks, and I also produced exibitions, websites, etc. I have been awarded a several prizes. I’m member of Italian Order of Journalists and AFNI, the Society of Italian Nature Photographers. I have visited about 20 Countries. I live in Rome, Italy. After working for twenty years with a SLR camera, Velvia and lightmeter Sekonic, starting from the spring 2005 I photograph only in digital, and now my equipment includes: ● cameras Canon EOS 1D Mark III and 400D, Panasonic Lumix FTZ5 ● lenses Sigma 12-24 mm f/4,5-5,6 EX DG, Sigma 15 mm f/2,8 Fish-eye, Canon 100 mm f/2,8 Macro EF USM, Canon 100-400 mm f/4,5-5,6 L IS, Canon 500 mm f/4 EF IS, Canon Extender 1,4x e 2x ● two Canon Speedlite 550 EX flashes with ST-E2 ● Kenko extension tube set ● Gitzo Mountaineer 1325 tripod, heads Wimberley WH 200-II and Manfrotto ProBall 468 RC ● Loewe Super Trekker AW-II and Nature Trekker backpacks, bags Tamrac and Reporter Overland ● hides etc. |
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Negli anni ho ricevuto alcuni riconoscimenti. Nel 2001 ho vinto il premio internazionale di giornalismo Il Trabucco, sezione stampa periodica; nel 2002 il premio Albatros di Letteratura di viaggio per il miglior reportage nel Lazio; nel 2003 il premio di letteratura naturalistica Parco Majella, sezione articoli giornalistici; nel 2006 il Premio speciale Parco Adamello-Brenta nell’ambito del Premio Val di Sole “per un giornalismo trasparente”; sempre nel 2006 la prima edizione del premio “Il Parco in prima pagina” promosso dalla Federparchi; nel 2007 nuovamente il premio di letteratura naturalistica Parco Majella, stavolta sezione saggistica. |
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Sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti, elenco Pubblicisti, dal 1992. Sono socio dell’AFNI, l’Associazione fotografi naturalisti italiani. Ho visitato 20 Paesi tra Europa e Africa. Quando non sono in viaggio vivo a Roma. Per vent’anni ho lavorato con reflex, Velvia ed esposimetro separato Sekonic. Dalla primavera 2005 sono passato al digitale ed oggi la mia attrezzatura comprende: ● corpi macchina Canon EOS 1D Mark III e 400D, Panasonic Lumix FTZ5 ● obiettivi Sigma 12-24 mm f/4,5-5,6 EX DG, Sigma 15 mm f/2,8 Fish-eye, Canon 100 mm f/2,8 Macro EF USM, Canon 100-400 mm f/4,5-5,6 L IS, Canon 500 mm f/4 EF IS, Canon Extender 1,4x e 2x ● due flash Canon Speedlite 550 EX con trasmettitore ST-E2 ● tubi di prolunga Kenko ● cavalletto Gitzo Mountaineer 1325, teste Wimberley WH 200-II e Manfrotto ProBall 468 RC ● zaini fotografici Loewe Super Trekker AW-II e Nature Trekker, borse Tamrac e Reporter Overland ● capanni e accessori vari |
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