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Bio

 

Nato a Roma nel 1965, conquistato dalla fotografia fin dai tempi del liceo, laureato in Scienze naturali (dopo i primi passi a Scienze politiche) presso l’Università La Sapienza, considero la fotografia uno dei grandi alfabeti per descrivere, interpretare e aiutare a comprendere il mondo contemporaneo. Come fotografo e giornalista sono autore di una trentina di volumi su parchi, natura, cultura, turismo nonché di mostre divulgative, campagne d'opinione, siti web, materiali istituzionali per associazioni, Regioni e ministeri. Conduco corsi, workshops e viaggi di fotografia in Italia e all'estero.


Negli anni Novanta ho curato con Mario Fazio la rivista nazionale dell'associazione Italia Nostra. Ho pubblicato su molte testate, da "Airone" a "L'Espresso", da "Avvenimenti" a "Il Sole 24 Ore". Dal 2013 al 2015 ho diretto "Asferico", rivista dell'Associazione italiana fotografi naturalisti. Nel 2021 ho percorso a piedi la via Appia da Roma a Brindisi e il progetto ha prodotto la mostra "Still Appia" per il ministero della Cultura, esposta a Roma, Venosa, Brindisi, Altamura. Del 2023 è “GRA. Un viaggio sul Grande Raccordo Anulare di Roma”, a cura di Massimo Siragusa, Phaos Edizioni. Del 2024 è “The Iron Age”, a cura di Francesco Zizola, Yogurt Editions. Nel 2025 è uscito in self publishing “Questo bosco ti aiuterà a vivere”. Nel 2026 ho esposto a Lusaka "Black Forest", un lavoro sulla deforestazione realizzato durante una residenza artistica su invito dell'Ambasciata italiana in Zambia e Malawi.

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Attualmente il mio lavoro è centrato sul rapporto tra uomo, territorio, memoria. Sono tra i docenti di Alta formazione presso Officine Fotografiche, Roma. ​Scrivo di fotografia su "Artribune". Il mio studio è in uno dei centri storici più belli d'Italia, Tarquinia (VT).

 

Per contatti giulioielardi@tiscali.it oppure ielardi@gmail.com

Born in Rome in 1965 and captivated by photography since high school, I hold a degree in Natural Sciences from Sapienza University (having initially studied Political Science). I view photography as a vital language for describing, interpreting, and fostering an understanding of the contemporary world. As a photographer and journalist, I have authored around thirty books covering parks, nature, culture, and tourism, and have created educational exhibitions, advocacy campaigns, websites, and institutional materials for associations, regional governments, and ministries. I also lead photography courses, workshops, and tours in Italy and abroad.

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In the 1990s, I co-edited the national magazine of the association "Italia Nostra" alongside Mario Fazio. My work has appeared in numerous publications, ranging from *Airone* and "L'Espresso" to "Avvenimenti" and "Il Sole 24 Ore". From 2013 to 2015, I served as editor-in-chief of "Asferico", the magazine of the Italian Association of Nature Photographers. In 2021, I walked the Appian Way from Rome to Brindisi; this project resulted in the exhibition "Still Appia," commissioned by the Ministry of Culture and displayed in Rome, Venosa, Brindisi, and Altamura. My publications include "GRA. Un viaggio sul Grande Raccordo Anulare di Roma" (curated by Massimo Siragusa, Phaos Edizioni, 2023) and "The Iron Age* (curated by Francesco Zizola, Yogurt Editions, 2024). In 2025, I self-published "Questo bosco ti aiuterà a vivere". In 2026, I exhibited "Black Forest" in Lusaka—a project on deforestation created during an artist residency at the invitation of the Italian Embassy in Zambia and Malawi.

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My current work focuses on the relationship between humanity, the landscape, and memory. I am an instructor for advanced photography courses at Officine Fotografiche in Rome and write about photography for *Artribune*. My studio is located in one of Italy's most beautiful historic centers: Tarquinia (VT).

 

To get in touch, email giulioielardi@tiscali.it or ielardi@gmail.com.

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