BLACK FOREST
Ogni anno in Zambia, secondo il WWF, vanno perduti tra i 250.000 e i 300.000 ettari di foresta. Una superficie grande come la Valle d'Aosta, per fare un paragone con una regione italiana. E il confinante Malawi ha visto negli ultimi vent’anni un quinto della sua copertura boschiva andato in fumo oppure tagliato per ampliare la superficie coltivabile.
Uno dei principali fattori che portano alla deforestazione è la necessità di grandi quantità di carbone vegetale: il charcoal. Per preparare il cibo o riscaldarsi durante la stagione fredda. E ciò nonostante la produzione di charcoal sia in parte proibita, proprio per contrastare il danno ambientale.
Un tasso di crescita della popolazione da tempo sconosciuto ai Paesi dell’Occidente - in Malawi metà dei 20 milioni di abitanti ha meno di vent’anni - non fa che rappresentare un acceleratore di tale processo, con l’aggravante dell’aumento della povertà e del peggioramento delle condizioni di salute pubblica, sotto la spada di Damocle di cambiamenti climatici sempre meno declinati al futuro ma piuttosto già risolti in crisi ambientali presenti.
"Black Forest", fotografie e testi Giulio Ielardi, editing e design Camilla Sampietro, esposizione a Lusaka (Zambia) dal 15/5 al 18/6/2026, a cura dell'Ambasciata italiana in Zambia e Malawi
According to the WWF, between 250,000 and 300,000 hectares of forest are lost in Zambia every year—an area the size of the Aosta Valley, to use an Italian region for comparison. Meanwhile, neighboring Malawi has seen one-fifth of its forest cover vanish over the last twenty years, either burned away or cleared to expand arable land.
A major driver of this deforestation is the demand for vast quantities of charcoal—used for cooking and heating during the cold season—even though charcoal production is partially banned precisely to curb environmental damage.
Population growth rates unseen in the West for a long time—in Malawi, half of the 20 million inhabitants are under the age of twenty—only accelerate this process. This is compounded by rising poverty and deteriorating public health, all while the "Sword of Damocles" of climate change hangs overhead—no longer a future threat, but a crisis already unfolding in the present.
"Black Forest", photographs and text by Giulio Ielardi; editing and design by Camilla Sampietro. Exhibition in Lusaka (Zambia) from May 15 to June 18, 2026, organized by the Italian Embassy in Zambia and Malawi













