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workshops

workshop
macchiatonda

 

quando
sabato 21 febbraio 2026

dove

riserva naturale di Macchiatonda (Santa Marinella, RM)

rivolto a chi
adatto a tutti i livelli, dal principiante al fotografo di esperienza

difficoltà
nessuna, i percorsi a piedi sono pianeggianti e sono adatti a tutti

orario
dalle 10,15 al tramonto


fotografi partecipanti
max 12

i luoghi

auto e camion che sfrecciano sull’Aurelia e sulla vicina autostrada, costruzioni ed antenne di un vicino poligono militare, l’urlo dei treni in transito, gli agglomerati di villette tristemente deserti per nove mesi all’anno. Poi, dietro le sbarre di un cancello, l’oasi. E’ così che il visitatore si affaccia al piccolo prezioso mondo di una delle poche aree protette del litorale laziale. Un’enclave di silenzio e dei riti immutabili della natura – un volo di anatre, la fuga di una volpe, le onde che si frangono sulla scarpata sabbiosa – circondata dai rumori e dalle altre ingombranti manifestazioni della modernità, che proprio nelle aree costiere sembrano essersi date contemporaneo appuntamento.

Delle modificazioni ambientali indotte dall’uomo, Macchiatonda è vittima e insieme prodotto felice. Già, perché quel che rende speciali questi venti ettari di litorale tra Ladispoli e Santa Marinella – oltre all’assenza di edifici – è la presenza di alcuni stagni artificiali, creati negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso sfruttando la naturale propensione all’impaludamento della piana costiera. Specchi d’acqua graditissimi all’avifauna migratrice, ma più in generale polo attrattore di una biodiversità sorprendente per ambienti di così esigua estensione.

Visitare la riserva è facile. Si cammina lungo sentieri-natura pianeggianti, si sosta per ammirare una fioritura segnalata da una tabella didattica, ci si affaccia ad uno dei capanni realizzati per il birdwatching. Censite anno dopo anno, le specie ornitiche segnalate a Macchiatonda sono ormai più di duecento

programma indicativo
ingresso dal cancello sulla via Aurelia e parcheggio. Poi ci muoveremo a piedi lungo la rete di sentieri che solcano la riserva, tutti pianeggianti e da percorrere piano per esplorare con la dovuta attenzione i diversi ambienti della macchia mediterranea, dello stagno, dei canali, della spiaggia... Resteremo in quest'oasi di pace e natura fino al tramonto, e ne usciremo un po' a malincuore!


docente
il fotografo professionista Giulio Ielardi


attrezzatura fotografica consigliata
macchina reflex, mirrorless o compatta con zoom adeguato o smartphone; come obiettivi, dal grandangolo al medio-tele, dal macro al super-teleobiettivo

pranzo

al sacco

 

appuntamento

alle ore 10 al parcheggio interno della riserva, con ingresso al km 50 della via Aurelia tra l'aeroporto militare di Furbara (al bivio per Sasso) e Santa Severa

 

come arrivare

in auto da Roma con la via Aurelia oppure l'autostrada E80 fino all'uscita di Ladispoli-Cerveteri e poi via Aurelia verso nord (poco meno di un'ora dal GRA)


costi di partecipazione

100 euro per docenza fotografica durante l'intera giornata (gratis per gli iscritti al corso Wild Italy) 

accompagnatori non fotografi 50 euro

cosa comprende il costo di partecipazione
docenza e assistenza fotografica all-the-day da parte del professionista che conduce il workshop


cosa non comprende il costo di partecipazione
eventuali assicurazioni (a carico dei partecipanti), i trasferimenti da/verso i luoghi di residenza, le altre voci previste


modalità di iscrizione
versamento di 50 euro di caparra fino a esaurimento posti mediante bonifico bancario (inviando una mail di richiesta verranno forniti i dati necessari) oppure con carta di credito o conto PayPal cliccando sul pulsante in basso

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